Che se un tempo mi avessero detto "diventa vegano" mi sarei piegato in 2 dal ridere, e invece... è un anno che ho smesso di mangiare carne!
Carne e derivati animali, s'intende!
E già, perchè dietro ad una scelta che per molti può sembrare estrema c'è anche il rifiuto di mangiare derivati animali come latte o uova
che non si possono materialmente ottenere senza uccidere o imprigionare a vita animali!
Il 15 dicembre sello scorso anno mi è capitato di vedere un video che riportava le immagini dell'uccisione degli animali nei macelli e qualcosa si è rotto dentro di me... forse la convinzione che tutto sommato è naturale cibarsi di altri esseri viventi, anche se questo comporta allevarli al solo scopo di ucciderli.
La sofferenza e la paura che si celano dietro le mura di tutti i macelli del mondo mi hanno aperto gli occhi facendomi comprendere che in questa opera di uccisione sistematica non c'è niente di naturale!
"Se è moralmente lecito, naturale, giusto perché non organizzare gite turistiche per visitare i mattatoi, a pieno regime (e non fuori dell'orario di lavoro), come succede per le aziende agricole per la conoscenza diretta della frutta e degli ortaggi?
Se è fisiologicamente normale alla propria condizione definita "onnivora", perchè la maggior parte degli umani proclama di non riuscire a sopportare la visione di quanto avviene nei macelli, e nella stragrande maggioranza dei casi, si impone di ignorare del tutto questa realtà?
Perchè noi esseri umani ci sentiamo in diritto di trattare così altri esseri viventi?
La questione è lunga e complessa, e scegliere di "vivere vegan" va anche oltre al solo aspetto alimentare e ti pone di fronte a scelte non sempre facili da seguire, ma nel mio caso è stato un passo importante per capire di più me stesso e gli altri.
Molti passano ovviamente oltre (come un tempo facevo anch'io) e non si pongono nessuna domanda... qualche amico mi ha anche risposto che "tanto sono esseri inferiori e noi superiori, quindi li usiamo a nostro piacimento"!
Beh, credo che almeno nel rispetto della vita qualche domanda invece bisogna porsela, altrimenti è come accettare di vivere in una sorta di "Matrix", dove pensiamo e ci convinciamo che tutto ciò che ci circonda ci vada bene così com'è!
La verità è che tante cose sbagliate ci sono state imposte fin dalla nascita, da un modo imperante di pensare, da tanti che lucrano su nostri finti bisogni e da stupide tradizioni religiose che affondano le radici nel sangue, e non tanto nell'amore!
Per esperienza personale posso dire che se ci riteniamo esseri pensanti e intelligenti, se ci riteniamo "esseri umani", qualche domanda in più dobbiamo porcela...
Buona vita a tutti!
Fabrizio